1956–2026: CHE IMPRESE! Le imprese italiane tra eredità e futuro
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Al Cimbali Group Flagship di Milano una mostra speciale di MUMAC e Milano MuseoCity su heritage, design, sport e innovazione del Made in Italy.
Inaugurazione con talk venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 18.

Milano, 19 febbraio 2026 – Inaugura venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 18.00, la mostra 1956–2026: CHE IMPRESE! Le imprese italiane tra eredità e futuro presso il Cimbali Group Flagship di via Forcella 7, spazio culturale ed espositivo nel cuore del Tortona District di Milano.
Inserita tra i progetti speciali di Milano MuseoCity 2026 e curata da MUMAC – Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group in collaborazione con l’Associazione MuseoCity, la mostra racconta il cambiamento e l’innovazione nel design e nella tecnologia del Made in Italy attraverso un inedito dialogo tra memoria storica, valori dello sport e visione del futuro.
Per la realizzazione del progetto sono stati coinvolti alcuni tra i musei d’impresa e le istituzioni culturali più rappresentativi dell’industria italiana. L’invito alla partecipazione è stato esteso anche a realtà non esclusivamente milanesi, con l’obiettivo di restituire un panorama ampio ed eterogeneo del tessuto produttivo e culturale del Paese con prodotti iconici e rappresentativi del tema: Museo Alessi, Archivio Storico Barilla, Fondazione FILA Museum, Museo Kartell, Archivio Storico Lavazza, Archivio Storico MARTINI, Archivi Olivetti, Fondazione Pirelli, Archivio Storico Sisal.
Il percorso espositivo prende come riferimento due anni chiave, il 1956 e il 2026, rispettivamente il primo anno dei giochi invernali in Italia e l’attuale, per raccontare l’evoluzione tecnologica, produttiva e progettuale di uno spaccato significativo dell’impresa italiana. Un dialogo tra passato e presente che mette in luce continuità, trasformazioni e visioni future a partire dagli oggetti in mostra: prodotti iconici, manifesti, materiali d’archivio, video e oggetti costruiscono una narrazione fatta di confronti, analogie e radicali cambiamenti sociali, stilistici e tecnologici. Per ciascun ente partecipante sono presentati due oggetti simbolici per il 1956 e il 2026, per evidenziare la comunanza di valori tra l’impresa sportiva e l’impresa industriale, entrambe fondate su visione, disciplina, impegno, capacità di fare squadra e ricerca costante del miglioramento, dove il successo è il frutto di passione, competenza e responsabilità verso persone, territorio e futuro.
Il progetto diventa così espressione del tema dell’edizione 2026 di Milano MuseoCity dedicato alle “imprese della cultura”, ovvero alle realtà capaci di generare narrazioni storiche, sociali e di costume attraverso il proprio patrimonio industriale e culturale. La mostra inaugura con un talk, previsto alle 18.00 e dedicato al rapporto tra impresa, cultura e grandi eventi sportivi internazionali, in un momento di confronto dedicato al valore dell’heritage industriale come strumento per interpretare il presente e costruire il futuro, attraverso l’incontro tra industria, memoria, design, sport e innovazione. Dopo un saluto da parte di Federica Borrelli, responsabile Progetti speciali MuseoCity ne parleranno Pierluigi Panza, scrittore e giornalista, Marco Amato, Vicepresidente di Museimpresa e direttore Museo Lavazza, Francesca Colombo, Direttore Generale Culturale BAM, Fondazione Riccardo Catella, Damiano Gullì, Curatore Arte contemporanea e Public Program di Triennale Milano, Antonella Stelitano, giornalisti e co-autrice del volume «Le donne di Cortina 1956», e Barbara Foglia, MUMAC Director.
All’interno del percorso espositivo sono presenti anche pezzi provenienti dalla collezione MUMAC, rappresentativi dei marchi La Cimbali e Faema, iscritti al Registro dei Marchi storici di interesse nazionale. Viene anche esposto un pezzo particolare della collezione MUMAC e rappresentativo del trait d’union fra sport, tecnologia e innovazione: una macchina Cambi Olimpic del 1956, realizzata in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina d’Ampezzo del 1956, testimone del contributo del settore ai grandi eventi internazionali e il ruolo della tecnologia e del design delle macchine per caffè nella costruzione dell’immagine – e dell’immaginario – del Made in Italy.
L’esposizione dei materiali in prestito, progettata dall’Architetto Carola Cocci e realizzata con Diorama Progetti fotografici, diventa così un autentico ponte simbolico che, nel dialogo tra passato e presente, restituisce il senso profondo del “fare impresa” come atto non solo puramente economico ma anche culturale e sociale.
La mostra ha ottenuto il patrocinio di Museimpresa e dell’Associazione Marchi Storici d’Italia.
Dopo il vernissage del 27 febbraio, sono previste aperture speciali fino al 5 marzo 2026.
Domenica 1° marzo inoltre è previsto un appuntamento speciale presso il MUMAC di Binasco, con apertura straordinaria dalle 15.30 alle 19.00, per scoprire la storia e l’evoluzione di un intero settore del Made in Italy. È prevista una navetta da Milano alle ore 15.30, con rientro alle ore 18.00 (info e prenotazioni: mumac.it).
Qui tutte le informazioni relative all’evento: 1956-2026: CHE IMPRESE!
Informazioni
“1956–2026: CHE IMPRESE! Le imprese italiane tra eredità e futuro”
mostra a ingresso gratuito.
Luogo
Cimbali Group Flagship, Via Forcella 7, Milano
Date e orari d’apertura
• Venerdì 27 febbraio 2026 – 18.00–20.00 Vernissage con talk (accesso libero fino a esaurimento posti)
• Sabato 28 febbraio 2026 – 11.30–18.30
• Domenica 1° marzo 2026 – chiuso (apertura speciale MUMAC a Binasco)
• Lunedì 2 marzo 2026 – 16.00–20.00
• Martedì 3 marzo 2026 – 16.00–20.00
• Mercoledì 4 marzo 2026 – 16.00–20.00
• Giovedì 5 marzo 2026 – 16.00–20.00
Per ulteriori informazioni: mumac.it
Elenco dei materiali in mostra
Museo Alessi
Caffettiera da servizio “101”, 1956
Caffettiera espresso “Vite”, 2026
Archivio Storico Barilla
Erberto Carboni (1899–1984), Blue Box Barilla. Cartoncino litografato, 1956
Agenzia Robilant Associati, Confezione Barilla “Al bronzo”. Cartoncino litografato, 2022
Fondazione FILA Museum
Manifesto storico prima tuta sci di fondo
Tutai contemporanea ispirataalle tute da sci
Museo Kartell
Gino Colombini, Portaimmondizie con manico, 1956
Philippe Starck, Seduta H.H.H., 2024
Archivio Storico Lavazza
Tazzina Espresso Fiera Milano, 1956-58
Tazzina Espresso Limited Edition Jannik Sinner, 2025
Archivio Storico MARTINI
Bottiglia Vermouth Bianco con Bicchiere a coppa e Tumbler, 1955 ca
Kit MARTINI Bianco Spritz, 2026
MUMAC – Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group
Cambi Olimpic, 1956
La Cimbali Granluce,1956
Faema Urania, 1958 – Faema e61, 1961-2026
Archivi Olivetti
Calcolatrice elettrica scrivente Divisumma 24, 1956. Progetto di N. Capellaro, Design M. Nizzoli
2026 Digital Exhibition Archivi Olivetti con percorso “Olivetti e lo Sport”, powered by TIM Enterprise, 2026
Fondazione Pirelli
Scatto fotografico per il lancio del pneumatico BS3 allo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo, foto Ermanno Scopinich, 1959
Pneumatico Pirelli P Zero™ E, 2025
Archivio Storico Sisal
Sport Italia, storica testata Sisal, con articoli sui Giochi Olimpici Invernali di Cortina d’Ampezzo, 1956.
Video “Memorie di Carta – Sport Italia e gli 80 anni di Sisal”
MUMAC – Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group
Nato nel 2012 in occasione del centenario della fondazione dell’impresa da parte di Giuseppe Cimbali a Milano, il museo, grazie alle collezioni Cimbali e Maltoni, è la più grande esposizione permanente dedicata alla storia, al mondo e alla cultura delle macchine professionali per il caffè espresso; con oltre 100 pezzi esposti all’interno dell’headquarter di Cimbali Group situato a Binasco (Milano) racconta più di 100 anni di storia e dell’evoluzione di un intero settore del Made in Italy, non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche del design e dello stile dei prodotti e dei costumi legati al consumo della bevanda. Oltre alle macchine esposte, MUMAC è dotato di altri 250 pezzi a disposizione per rotazioni all’interno del museo o prestiti worldwide, di un fondo librario con circa 1.300 volumi tematici e di un archivio con decine di migliaia di documenti tra foto, brevetti, lettere, cataloghi, utili a ricostruire la storia della macchina per caffè espresso. MUMAC produce contenuti culturali originali quali mostre, tavole rotonde e volumi divulgativi, organizza iniziative educational dedicate a scuole, università e famiglie e, attraverso MUMAC Academy, propone corsi rivolti ai professionisti del settore e ai coffee lovers.
FB @mumacespresso
Instagram @mumacmuseo
MUSEOCITY
MuseoCity è una associazione no profit che dal 2016 valorizza e promuove musei, archivi, musei d’impresa, case museo, fondazioni d’arte a Milano e in Lombardia. I suoi progetti culturali e le manifestazioni diffuse, quali Milano MuseoCity, permettono a numerosi visitatori, oltre 130.000 nell'edizione 2025, di frequentare e accedere a centinaia di luoghi della cultura.
Dal 6 febbraio al 15 marzo, in concomitanza con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina, Milano MuseoCity, la manifestazione diffusa promossa dal Comune di Milano in collaborazione con l’Associazione MuseoCity ETS, si rinnova coinvolgendo l’intera città per oltre un mese. Giunta alla sua 10ª edizione, Milano MuseoCity anima le strade della città con installazioni site-specific (MUSEI IN VETRINA), progetti speciali e opere “segrete”, selezionate dai musei in coerenza con il tema “Le imprese della cultura”. Una edizione speciale, con cui MuseoCity intende valorizzare le eccellenze del territorio, promuovendo una visione di museo accessibile, inclusivo e diffuso: la cultura è per tutti e di tutti.
FB @MuseoCity
Instagram @museocity




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